venerdì 1 novembre 2024

La qualità del trasporto locale fondamentale per i pendolari e per il territorio: necessario che il SFM garantisca standard adeguati e conformi al contratto di servizio con la Regione

 


Questa mattina in II Commissione Consiliare si è tenuta l’audizione dei comitati dei pendolari del Sistema Ferroviario Metropolitano, in particolare per quanto riguarda le tratte Fossano-Ciriè e Alba-Ciriè e la Canavesana: le prime due sono tratte fondamentali sia per il trasporto pendolari, sia perché collegano l’Aeroporto di Caselle e la Reggia di Venaria, con evidenti ricadute anche sul comparto turistico, mentre la Canavesana unisce il Canavese e il Chierese al capoluogo.

La situazione attuale configura gravi difficoltà per gli studenti e i lavoratori nel giungere in orario a scuola, all’Università o sul posto di lavoro, ma rischia anche di compromettere l’immagine del territorio nei confronti dei turisti. I rappresentanti dei viaggiatori riportano sia problematiche sul materiale rotabile, con numerosi guasti alle porte e una generale obsolescenza – l’età media è attorno ai 40 anni -, sia gravi difficoltà nel rispetto degli orari, con ritardi generalizzati (su circa un terzo dei viaggi) e una quota purtroppo rilevante di corse limitate o cancellate.

Le soluzioni proposte vanno dal rinnovo del materiale rotabile con assegnazione dei nuovi convogli Pop e Rock che risultano attualmente in consegna fino all’adeguamento del sistema di tracciamento del treno e delle stazioni, soprattutto per quanto concerne l’altezza dei marciapiede, oltre all’incremento delle informazioni per i viaggiatori e l’ottimizzazione degli incroci nei tratti a binario unico.

Tra le proposte dei Comitati dei pendolari di Alba e Bra è la riattivazione della linea Cavallermaggiore-Bra che consentirebbe di spostare parte del traffico su questa direttrice ed eventualmente istituire alcune corse veloci da e per Alba e la sostituzione di alcuni passaggi a livello che con regolarità non funzionano correttamente, causando continui e ingenti ritardi.

Siamo convinti che il Servizio Ferroviario Metropolitano debba raggiungere gli standard previsti dal contratto di servizio, in funzione dell’investimento che la Regione Piemonte fa sul trasporto ferroviario regionale, di cui SFM costituisce una parte nevralgica e fondamentale per centinaia di migliaia di viaggiatori da e per il capoluogo. Riteniamo che la manutenzione ordinaria sia il primo obiettivo da perseguire, non soltanto per incrementare la qualità del servizio, ma anche per evidenti ragioni di sicurezza.

Ad Alba e a Bra si è investito in infrastrutture per l’accesso alle stazioni: è particolarmente difficile da accettare che in queste condizioni molti cittadini debbano rinunciare a utilizzare il treno, mezzo più sostenibile delle auto private.

Siamo lieti di aver potuto contribuire alla realizzazione di questa audizione, presentando alla Commissione il dossier dei Comitati dei pendolari di Alba e Bra e delle Amministrazioni locali e continueremo a lavorare con gli enti locali e i rappresentanti dei viaggiatori per sostenere un programma di interventi per il conseguimento degli obiettivi proposti. In questo senso apprezziamo e sosteniamo l’impegno dell’Assessore Marco Gabusi nell’istituire l’Osservatorio e nel richiamare Trenitalia e Rfi, la cui audizione in II Commissione è prevista il prossimo 6 novembre, al ripristino di standard di servizio adeguati e aderenti alle specifiche contrattuali.

Crediamo sia particolarmente rilevante il lavoro svolto a favore del territorio e dei cittadini, in modo trasversale e al di là delle appartenenze, da Amministrazioni locali, Comitati dei viaggiatori e oggi approdato in Commissione.

 

Silvio Magliano, Capogruppo
Sergio Bartoli

Mario Salvatore Castello

Elena Rocchi

Daniele Sobrero

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